I SOFTWARE SPIA

Oggi, l’evoluzione tecnologica consente di approntare strumenti informatici che è possibile installare in modo occulto su un telefono cellulare, un tablet o un pc, e che consentono di captare tutto il traffico dei dati in arrivo o in partenza dal dispositivo. Questi spy-software, dunque, possono pacificamente incidere sulle conversazioni telefoniche altrui ed in generale sull’altrui diritto alla riservatezza. La Corte di Cassazione 5 aprile 2019, n. 15071, ha di recente statuito che è perseguibile penalmente colui che installa un software spia sul cellulare della moglie, anche se quest’ultima ne sia a conoscenza. E’ punibile già detta condotta di installazione, indipendentemente dall’avvenuta intercettazione. Detti strumenti risultano peraltro inutilizzabili anche in ambito civile, nei giudizi di separazione o divorzio, in quanto risultanze acquisite contra legem.

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