LE MULTE CON AUTOVELOX

Al fine di tentare una contestazione formale alle contravvenzioni comminate tramite Autovelox, diversi sono i requisiti rilevanti da considerare, in linea generale: 1) innanzitutto, il modello utilizzato deve essere omologato dal Ministero dei Trasporti e i suoi estremi devono essere riportati nel verbale di contestazione; 2) in secondo luogo, tutti gli apparecchi di rilevazione della velocità sulle strade, tanto quelli fissi, quanto quelli mobili, devono essere revisionati periodicamente, ossia sottoposti a taratura periodica, almeno annuale, con indicazione da riportare a verbale; 3) inoltre, tali apparecchi possono essere posizionati incondizionatamente solo sui percorsi extraurbani, mentre possono essere posizionati su percorsi urbani ordinari solo in strade ad alto scorrimento, caratterizzate da pericolosità, traffico o difficoltà nel fermare il veicolo; 4) gli apparecchi devono essere segnalati adeguatamente attraverso cartelli stradali e dispositivi luminosi che ne preannuncino la presenza, e devono risultare ben visibili. Occorre tuttavia valutare caso per caso se possa essere proponibile un’opposizione al Giudice di Pace competente, da effettuarsi entro 30 giorni dalla notifica.

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