SE L’INQUILINO NON PAGA
Essere proprietari di un immobile e concederlo in locazione, comporta oggi problematiche significative, con le quali si è costretti a fare i conti. Se l’inquilino non paga il canone d’affitto, è necessaria in primo luogo la messa in mora da parte del proprietario, ossia una racc/ar con la quale richiedere il pagamento del dovuto entro un termine di 15 giorni, decorso inutilmente il quale sarà inevitabile procedere in giudizio. Nel caso la messa in mora non sortisca gli effetti sperati, infatti, sarà necessario instaurare la procedura di Sfratto per Morosità, innanzi al Tribunale del luogo in cui si trova l’immobile. A questo punto, l’atteggiamento dell’inquilino diventa determinante. Egli ha infatti la facoltà di presentarsi in udienza e saldare il dovuto, provocando in tal caso l’estinzione del giudizio e la prosecuzione del rapporto di locazione. Può, inoltre, formalizzare una opposizione alla richiesta di sfratto, introducendo in tal caso un vero e proprio giudizio ordinario (che tuttavia dovrà passare dalla Mediazione obbligatoria). L’inquilino ha altresì la facoltà di presentarsi in udienza solo al fine di chiedere al Giudice il termine di grazia, ossia un termine entro cui eseguire il pagamento, ottenendo in tal caso un rinvio all’udienza per la verifica di detto pagamento. Se, al contrario, l’inquilino, regolarmente citato, non compare in udienza, al Giudice non rimane altra possibilità che convalidare lo sfratto e stabilire una data di rilascio dell’immobile. In caso di mancato rilascio spontaneo, tuttavia, la strada per il proprietario è ancora lunga, poichè dovrà porre in essere, tramite il proprio difensore, ogni incombente di legge, necessario per consentire all’Ufficiale Giudiziario competente di eseguirlo coattivamente. Generalmente, occorrono almeno due accessi dell’Ufficiale per arrivare ad una liberazione coattiva dell’immobile, anche, se del caso, con l’ausilio delle forze dell’ordine. Quanto ai canoni di locazione nel frattempo scaduti e non pagati, fino alla effettiva liberazione dell’immobile, è facoltà del proprietario, richiedere un’ingiunzione di pagamento, cui seguirà eventualmente un’autonoma azione esecutiva.

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