IL MINORE E L’EREDITA’
Cosa succede se il minore viene chiamato come erede ed il genitore accetta l’eredità per suo conto senza eseguire l’inventario prescritto?
La giurisprudenza precisa che deve essere comunque riconosciuta al minore una posizione che gli consenta di limitare la sua responsabilità.
Nello specifico, qualora il genitore esercente la responsabilità genitoriale sul figlio minore, chiamato all’eredità, faccia l’accettazione prescritta dall’articolo 471 del codice civile da cui deriva l’acquisto da parte del minore della qualità di erede, ma non compia l’inventario, necessario per poter usufruire della limitazione della responsabilità, e questo non sia redatto neppure dal minore entro un anno dal raggiungimento della maggiore età, l’eredità resta acquisita da quest’ultimo, che però è considerato erede puro e semplice.
Il mancato perfezionamento della procedura di accettazione beneficiata mantiene il minore nella qualità di chiamato, sicché una volta divenuto maggiorenne, potrà valutare se conservare o meno il beneficio ovvero rinunciare all’eredità” (così Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile, Ordinanza del 16/11/2018 n. 29665).
